Malesia – Malacca

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Visitare Malacca significa fare un tuffo nel passato. E’ una città “ponte” tra occidente e oriente, tra Europa ed Asia. Una città sospesa tra un passato segnato dal colonialismo e un presente multiculturale e multi religioso che ne fa una delle principali mete turistiche della Malesia. Un luogo da visitare e da gustare, grazie ad un mix architettonico estremamente variegato e ad un’offerta gastronomica altrettanto varia, a conferma di un’eterogeneità che è l’essenza stessa del fascino di Malacca.

Passeggiare per Jonker Street, visitare il ricostruito Palazzo del sultanato, andare alla scoperta dei resti della fortezza portoghese “A Famosa” o delle rovine della chiesa di San Paolo. Sedersi a prendere un caffè in uno dei tanti localini del centro storico, mangiare cinese, malese o indiano in ristorantini frequentati solo dai locali, scoprire il lungo fiume di sera in una suggestiva coreografia di luci e odori. Malacca è tutto questo e non solo.

Tempio buddista del XVII secolo
Un mulino, ricordo degli olandesi

Se si vuole andare oltre, si può visitare il Museo della cultura, quello marittimo, la chiesa di San Pietro, la Casa del governatore o ancora ammirare il Memoriale della proclamazione dell’indipendenza. Si tratta insomma di una città che può mettere sul piatto anche una serie di attrazioni storiche e culturali capaci di attirare turisti da ogni parte.

Attrazioni che simboleggiano le diverse culture che hanno dominato la città, dai cinesi ai portoghesi, dagli olandesi agli inglesi.

Il vero fascino di Malacca, però, consiste nel racchiudere in sé culture e tradizioni diverse, derivanti dalla molteplicità di popolazioni che l’hanno visitata e abitata nel corso della storia.

Nel giro di poche centinaia di metri è possibile trovare una moschea, un tempio induista, un tempio buddista, una chiesa metodista e una chiesa cattolica. Presenze che da sole bastano a far comprendere il carattere di questa città.

Jonker Street è la via più affollata, quella di maggiore richiamo turistico. E’ un susseguirsi di ristoranti, caffè e negozi di ogni genere e non tutti per forza legati alla tradizione. C’è di tutto davvero e qui la proverbiale verve commerciale dei cinesi trova la massima espressione.

Basta fare qualche centinaio di metri, però, basta girare due volte l’angolo e ci si ritrova nella Malacca più autentica, quella dei ristoranti di strada frequentati soprattutto dalla gente del posto, dove è possibile deliziare il palato con un’infinita varietà di proposte culinarie legate alla tradizione, cinese, indiana, pakistana, malese… Un plus che fa di Malacca una di quelle città accoglienti e della giusta misura nelle quali vien voglia di tornare.