7. Si parte!

Ufficialmente da Saint Jean Pied de Port, sui Pirenei francesi, a Santiago di Compostella sono circa 780 chilometri. Io alla fine, tra visite turistiche, errori di percorso, deviazioni più o meno volontarie, divagazioni (Finisterre) ne ho fatti 900.

Non sono pochi e lasciano immancabilmente il segno, ma la soddisfazione e la gioia sono più grandi della fatica e quindi ne vale assolutamente la pena.

Niente aereo per raggiungere i Pirenei. Ho scelto mezzi diversi, più lenti, che mi hanno fatto entrare subito nello spirito dell’avventura. Zaino in spalla e via: in treno a Milano, metropolitana, corriera per Bayonne e infine bus fino a Saint Jean. Un viaggio che mi ha immediatamente catapultato in un universo per me completamente diverso e mi ha fatto assaporare sin dai primi momenti la libertà di muoversi così… leggeri.

Il treno mi aspetta
La partenza da Saint Jean Pied de Port

Arrivo a Bayonne nel cuore della notte. Fa un freddo cane e sono costretto ad indossare tutto quello che ho. Un’occhiata alla mappa e via verso la stazione ferroviaria, con deviazione in centro storico per dare una sbirciatina alla cattedrale e a piazza Pasteur. Che cavolo, mi dico, sono pur sempre un turista!

Qualche scatto sotto gli occhi assonnati dei netturbini, il primo impatto con le scritte in basco, un selfie sul ponte sull’Adour, l’ingresso illuminato e vissuto della Gare de Bayonne.

Do un’occhiata agli orari per Saint Jean Pied de Port. Il treno è sospeso. Poco male, faccio il biglietto per la corriera e mi siedo in attesa.

Mezz’ora più tardi entra un uomo con lo zaino in spalla. Un altro “pellegrino”? mi chiedo, soffermandomi a riflettere per la prima volta sul significato della parola. Dopo un po’ lo vedo litigare con la biglietteria automatica. Mi alzo e lo aiuto a districarsi tra le istruzioni. Entriamo subito in sintonia.

E’ brasiliano, con nonni italiani e di cognome fa Morassutti. I casi della vita! A Bassano ricordo una nota ferramenta con lo stesso nome… Forse la magia del Cammino di Santiago mi avvolge già. Chiacchierando del più e del meno in un misto di idiomi, raggiungiamo Saint Jean e ci dirigiamo nell’ufficio dove rilasciano la Credenziale, il documento d’identità ufficiale di ogni pellegrino. Attacchiamo la conchiglia, simbolo del Cammino, allo zaino e partiamo senza indugi per la nostra avventura.

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