Le ragioni per cui uno decide di fare il Cammino di Santiago sono le più diverse. In un mese ho conosciuto un variegato campionario di persone. Persone di ogni parte del mondo, età, ceto ed estrazione sociale che camminano insieme, un giorno dopo l’altro, a volte in silenzio a volte mettendo in comune le più differenti esperienze di vita, raccontandosi. Ciascuno ha la propria storia, nella quale affondano le radici della decisione di partire per Santiago di Compostella.

Dimenticare un amore, superare dei problemi di lavoro, trovare un antidoto per l’età che avanza implacabile, cercare qualcosa o qualcuno, ricavarsi un po’ di spazio per sé in un’esistenza che ci travolge, cercare se stessi in un profondo percorso religioso, fare un po’ di moto, trovare un angolo di pace in cui ripararsi dalla frenesia della vita. E altro ancora. Le motivazioni sono molte e hanno infinite sfumature.
“Perché sei qui?”. La maggior parte delle persone alza le spalle, piega la testa, abbozza un sorriso e il più delle volte risponde semplicemente “Non lo so. Sono qui e basta”. In realtà molti lo sanno, altri lo scoprono strada facendo. Sì, perché uno dei “poteri” del Cammino di Santiago è quello di riuscire a scavarci dentro, giorno dopo giorno, sino a raggiungere i più nascosti e segreti anfratti dei nostri pensieri. Non c’è niente da fare. Non ci scappi. Quando cammini solo, a volte per ore, in mezzo alla natura, pensare diventa facile e inevitabile. E così riaffiorano ricordi, si fanno largo riflessioni, spuntano i propositi.
E’ una sorta di meditazione “mobile”.

Uno stato d’animo normalmente quasi impossibile da trovare nel nostro quotidiano. E così, camminando verso Santiago, un po’ alla volta ritroviamo noi stessi, impariamo a conoscerci meglio, a odiarci e perdonarci, qualche volta anche a volerci un po’ più bene.
Basterebbe questo per dire che ne vale la pena. Eh sì, perché ne vale veramente la pena. Fatica e dolore a parte, ma anche quelli sono parte essenziale dell’esperienza.
E io perché ho deciso di affrontare i quasi mille chilometri del Cammino di Santiago?
