Perché mi sono messo in Cammino? La motivazione ufficiale che mi sono dato è stato il desiderio di fare qualcosa che avevo sempre sognato e che avevo regolarmente rimandato. Lavoro, famiglia, lavoro, famiglia, lavoro, famiglia… mancanza di tempo insomma.
La vita ad un certo punto ti fa precipitare in un vortice. E’ come una vite senza fine che ti fa girare, girare e girare senza sosta, convinto di avere mille cose da fare e che solo tu puoi farle, pena… la fine del mondo.
La mia vite senza fine ha girato a lungo e il filetto spesso si è rivelato così sbrecciato da fare un male cane, ma ho continuato a farmi trascinare, strisciando e soffrendo, convinto dell’obbligatorietà del percorso.
Alla prima opportunità, non ci ho pensato un solo secondo e ne sono uscito. Ho così riacquistato la cosa più preziosa che abbiamo e che nessun patrimonio può darti: il tempo. Tempo per fare semplicemente quello che vuoi, non importa quanto importante. Tempo che puoi decidere di passare portando a termine imprese immortali ma anche nell’ozio assoluto, padre dei vizi più incontrollabili. In ogni caso, tempo tutto e solo tuo.


Ebbene, ritrovato lo spazio temporale, ho rispolverato dal cassetto qualche vecchio sogno e tra questi c’era anche il Camino di Santiago. Ora posso, mi son detto. Non ci sono scuse che tengano. E così sono andato, senza pensarci troppo, senza tanti preparativi, senza programmare, deciso ad assaporare giorno per giorno, senza fretta, quella nuova sensazione di libertà.
Un paio di settimane di passeggiate per fingere di allenarmi, lo zaino nuovo, le scarpe rigorosamente vecchie e il biglietto del treno fatto un paio di giorni prima di partire. Nessuna motivazione filosofica, religiosa, esistenziale, sportiva o sentimentale, insomma. Solo desiderio di partire, finalmente libero.
Poi, però, negli oltre 900 chilometri che ho percorso da Saint Jean Pied de Port e Santiago di Compostella, ho ritrovato religione, filosofia, amore ed esercizio fisico, il tutto fuso in un’esperienza che alla fine si è rivelata un qualcosa di assolutamente eccezionale, straordinario, indimenticabile. Un’esperienza che ha lasciato il segno e che consiglio con il cuore a tutti.
